Erezione come ripristinarla

Disfunzione erettile cosa fare

E, secondo il sessuologo, anche questo tipo di problema potrebbe non essere una malattia, ma una conseguenza di una scorretta educazione sessuale.

erezione come ripristinarla

Torniamo dunque a parlarne con l'esperto. Nella precedente intervista il dottor Vincenzo Puppo, medico e ricercatore del Centro Italiano di Sessuologia, a Firenze — prendendo pene circumcisio dal suo ultimo libro — ci ha spiegato come l'eiaculazione precoce non sia una malattia.

Questa volta è il turno della disfunzione erettile maschile.

Altri sintomi insieme a disfunzione erettile. Cosa fare dunque in presenza di Disfunzione erettile? Farmaci come il Viagra, il Cialis, il Levitra o lo Stendra, che fanno parte di una terapia farmacologica, possono essere una delle possibili soluzioni temporanee ma non la giusta soluzione per il paziente specifico.

Dottor Puppo, cosa è esattamente la disfunzione erettile maschile? Secondo le statistiche interesserebbe milioni di uomini e a tutte le età più dopo i anni. La disfunzione erettile è dunque un problema fisiologico o psicologico?

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Cos'è che la causa? Puppo — infatti erezione come ripristinarla sono molte patologie che possono coinvolgere l'apparato sessuale maschile: tra le più comuni vedi il diabete, l'ipertensione ecc. O è dovuta a farmaci e simili.

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Bisogna conoscere la fisiologia dell'erezione, che avviene in tre fasi: latente, turgida, rigida. Il pene maschile non è un muscolo, ma per ottenere la rigidità completa e il mantenimento dell'erezione è essenziale la contrazione dei muscoli perineali non pelvici!

Sono quindi i muscoli perineali a permettere l'erezione.

Sebbene gli studi hanno dimostrato che questi farmaci possono essere usati da pazienti cardiopatici, uomini che assumono nitrati dovrebbero parlare con il medico prima di utilizzarli, per capire le possibili interazioni farmacologiche o come incidano sulle loro condizioni di salute. Gli effetti indesiderati più comuni sono mal di testa, naso chiuso, vampate di calore e dolori muscolari. Non vi è alcun rischio a lungo termine e diminuisce la quantità di farmaco nel corpo diminuisce.

Se la loro contrazione non avviene in modo adeguato si ha dunque un problema, e non si ha l'erezione completa del pene? Basterebbero dunque dei semplici esercizi, senza ricorrere ai farmaci?

Inoltre questi esercizi devono essere spiegati sempre in educazione sessuale e fatti regolarmente per tutta la vita dai maschi e dalle femmine: vedi la prevenzione del vaginismo.

Dottor Puppo, vi sono altri vantaggi che possono derivare dall'allenamento di questi muscoli?

È indotto sia da meccanismi centrali pensieri, fantasie, stimoli visivi, ecc che determinano un eccitamento soggettivo, sia da stimolazione tattile genitale eccitazione oggettiva. Area genitale: aumento della tumescenza peniena ed iniziale erezione, secrezioni dalle ghiandole del Cowper, contrazione dello scroto e sollevamento dei testicoli. Sistemiche: aumento della pressione arteriosa e del battito cardiaco, rossore cutaneo variazioni fisiologiche tese a permettere la normale attività sessuale. In questa fase la vaso-congestione genitale raggiunge il suo acme e permette di portare avanti il rapporto sessuale. Ha durata variabile da individuo a individuo ed in esperienze diverse nello stesso individuo, dipendendo anche dalla stimolazione durante il rapporto.

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