Stare in piedi come un pilastro del pene

Perché alcuni uomini sono feticisti dei piedi? | MEDICINA ONLINE

Segnala un racconto

Poche persone stasera. E la musica, come sempre non è di quelle trascinanti. Da solo, ancora per poco, spero. Vorrei conoscerne una che non sia la solita coppia di attempatelli bori assatanati. Sto facendo queste considerazioni, quando vedo una ragazza al centro della sala, poggiata ad un pilastro rivestito di pelle nera.

Erezione ritardata una trovata dei proprietari, che hanno appositamente assoldato una professionista incaricata di tirare su il morale a noi, ciurma di individui ambigui?

Ho capito! Altro che manichino! Mi sorride, anche. Forse ha visto il mio buffo gesto di fregarmi gli occhi per vederla meglio e erezione e strapon intuito i miei pensieri.

I racconti erotici di Milu | Storia di un minidotato |

Ora capisco perché, nonostante il ritmo della musica, era immobile: un uomo la stava fotografando. Era in posa… e che posa!

allena i muscoli dellerezione

Tutto è un invito! Che graziosa maialina, deve essere. Timida ma temeraria.

E il fatto che i tuoi piedi siano belli.

Sarà il suo uomo!? Ma chi se ne importa! Non posso esitare. Non voglio che svanisca. Ma vedo che è oggetto di interesse da parte di tutti i presenti e in particolare di un paio di singoli e una coppia, che si muovono verso di loro. Ispirato dalla musica, mi avvicino rapidamente, le prendo la mano e la conduco al centro della pista… Lei sorride e prende a muoversi seguendo il ritmo.

Aldo Cazzullo Gruppo Giovani Industriali Como

Lo saluta con la mano. Non so se sia uno di quei segnali in codice che adottano le coppie per mandarsi messaggi convenuti. La prendo di nuovo per mano e ci avviamo al piano superiore, seguiti da stare in piedi come un pilastro del pene marito. Il contatto con essi è inevitabile, vista la preda. Uno allunga una mano sfiorando il dorso della mano di lei, che si ritrae. Voglio dire… tu mi conosci?

Non mordono. Loro, sondano la tua reazione. Mi interroga con lo sguardo. La rassicuro con un sorriso. Aspetto che ci raggiunga anche il marito e dopo che è passato anche lui, richiudo la porta alle mie spalle.

La luce diffusa uniformemente non produce ombre. E tutti quei buchi? Sono al tuo servizio… Poi, una volta visionati, potrai avvicinarti ad uno solo o a tutti per saggiarne il peso, il colore e il profumo.

O, se vuoi, potrai misurargli la temperatura con la bocca. Quattro cazzi, escono prontamente da altrettanti fori.

cause di cattiva erezione

I risolini, tra imbarazzo e divertimento, la fanno sembrare una bimbetta che ha appena scoperto dove sono nascosti dolci più ghiotti. Perché non puoi? Intuisco cosa intende Alessandra: quando mangi una cosa che ti piace, ad esempio, lasci alla fine la parte migliore. La porto dolcemente ad inginocchiarsi davanti a un bel membro che, suppongo, sia di un uomo giovane. Anche Alessio si avvicina.

Perché alcuni uomini sono feticisti dei piedi? | MEDICINA ONLINE

Non vuole evidentemente perdersi lo spettacolo offerto dalla sua donna che sbocchina uno sconosciuto. Mi chiedo.

erezione senza niente

Lei, forse confortata da questo contatto familiare, afferra delicatamente il cazzo e scopre la tonda cappella. Lo rimira. Alessio la bacia su una spalla. Lei chiude gli occhi e socchiude appena le labbra, insinuandovi il cazzo in mezzo e facendo provare al giovane una sensazione di leggera forzatura: come se quel membro le stesse sverginando la bocca.

Il gioco deve evidentemente piacere anche allo sconosciuto, dal momento che la sua appendice ha come un sobbalzo; una scossa visibile anche attraverso la morsa delle labbra di lei. Segue un istante, un lungo istante di fermo totale. Tutto sembra immobile, come su una foto. E questo deve averle dato una particolare sensazione di piacere.

Il gemito… e poi il tentativo di inghiottirlo. Che fantastica troia! Fino a far toccare le labbra alla radice del membro. La cappella, apparsa per un istante bella tipi di erezione del pene e grossa, mi preoccupa, tanto che temo possa soffocarsi… ma lei non da segni di particolare difficoltà. Pare voglia inghiottirselo per non restituirlo più al resto del corpo a cui appartiene. Alessio è in visibilio.

Navigazione articoli

La stanza, piccola, è studiata apposta per permettere, a chi vuole usufruirne, di godere della possibilità di provare più cazzi contemporaneamente. I frequentatori lo sanno. E quando lo fa è solo per percorrerlo in tutta la lunghezza, lisciandolo con la lingua carica della propria saliva.

Sempre a ogni chiusi. Deve gratificarla parecchio dare piacere agli altri. Intuisco che è al capolinea. Il giovane… alla tua sinistra! Alessio sospira. Non mi ero accorto che si stava masturbando durante le ultime fasi di questo gioco. Sono eccitato da pazzi da questa coppia meravigliosa ma voglio arrivare fino in fondo e godere di lei in maniera determinata e profonda.

Lei acconsente, poi si porta la mano sinistra vicino il lato del labbro inferiore, come a raccogliere una goccia che potrebbe esserle sfuggita. Si volta prima verso il marito, poi verso di me, con la bocca aperta.

Aspetta che Alessio mi affianchi per godere dello spettacolo e poi deglutisce tutta la sostanza, in un sol colpo. Alessio le si fa vicino e la bacia voluttuosamente. Non è paga, ovviamente, la nostra amica. Ha preso gusto al gioco e ora prende iniziativa. In piedi. Il quarto è quello a cui non aveva ancora prestato molta attenzione. Forse perché lontano dalla sua visuale inizialmente o forse proprio perché più corto degli altri lo aveva ritenuto meno interessante.

Meno interessante? Non per molto ancora! Paragonabile quasi ad una scatoletta di tonno. Io, so a chi appartiene. Un camionista o un meccanico, a giudicare dalle sue mani.

il pene del vecchio

Più vicino ai sessantacinque che ai cinquanta. O forse, no? Comunque lei vuole provare a misurarsi con questo formato inedito.

Lei soprattutto: alta, bruna, gambe snelle, fondo schiena perfetto e seno sodo, una terza. Stavamo bene insieme ma la convivenza aveva portato alla luce alcuni problemi. La mia erezione a quel punto era già al massimo livello, lei lo capiva e cercava di farmi rilassare. Dopo qualche coccola prendeva in mano il mio pene, ma dopo poco ero costretto a bloccarla, ero già al limite. Lei mi infilava il preservativo con delicatezza, eravamo pronti.

Infatti molla tutti e gli si porta davanti, in ginocchio. Ora si trova al centro del terzetto ancora attivo. A me e al marito, appare chiara la sua stare in piedi come un pilastro del pene vuole provare a farsi sparire anche questo in bocca.

SCEICCO NEFZAUI (NEFZAOUI / NEFZAWI) - IL GIARDINO PROFUMATO 2 - TESTO INTEGRALE IN ITALIANO

Alessandra guarda e riguarda. E lecca. Lentamente e a lungo.

Adriano sa di dover morire ed aspetta questo evento, pronto a riceverlo. A questi uomini che in morte come in vita non ebbero mai né chiesero quartiere, e di cui la storia, che pure di essi soprattutto si nutre, disperde prudentemente le tracce. Lo facevo anche prima, ma scrivevo in quaderni che ora ho abbandonato anche perché è più facile scrivere direttamente sulla tastiera del pc. No che non ti posso spiegar tutta la tecnologia, ma conto sulla tua intelligenza e la tua capacità di comprendere, di là dalle mie righe. Insomma nonno, scrivo io, scrive un altro e un altro ancora e ci conosciamo per caso on-line.

Non prima, almeno, che il vecchietto prenda ad eiaculare. Il seme del camionista esce copioso, sembra non finire mai. Le lubrifica ulteriormente la bocca e lei in uno scarto quasi disperato, se lo infila definitivamente in bocca.

E che zoccola grandiosa!

  1. I racconti erotici di Milu | IL PILASTRO NERO (Storia vera) |
  2. Sebbene sia il più misero degli uomini, Una scabbiosa crosta di peccato, Di cielo e terra indegno, buono appena Per legioni di dèmoni blasfemi, Non smetto di aggrapparmi a una speranza Di santità, ed invoco fra i singhozzi, Tempestando di preghi il Paradiso: "Pietà, Signore, e strappami alla colpa".
  3. Nudo con il pene
  4. Qatarsi: analisi dei testi di Pufuleti • BUGzine
  5. Ho unerezione instabile di anni

Potresti essere interessato